Per dire NO all’uso del (combustibile derivato dai rifiuti) come combustibile nei cementifici basterebbe considerare che la legislazione USA obbliga i cementieri a indicare sul contenitore se il , in esso contenuto, deriva o no dallo smaltimento di rifiuti.


Infatti, il ottenuto con il co-incenerimento di e combustibile fossile, diventa pericoloso per la salute a causa dei rilasci dei manufatti con esso realizzati (vedasi il caso del cromo esavalente nel sangue dei lavoratori del tunnel della Manica).





Inoltre, i cementifici hanno limiti di concentrazioni di inquinanti, autorizzati allo scarico in atmosfera, superiori rispetto agli inceneritori pur avendo un flusso di emissioni maggiore.




Alle associazioni , , Isola Pulita, Rifiuti Zero Palermo e basta  quanto sopra per dichiararsi assolutamente contrarie a ogni forma di co-incenerimento, anche temporaneo.




Al posto della combustione del si propongono i trattamenti a freddo, come TMB o la produzione di sabbia sintetica tipo Vedelago, realizzando così, senza inquinare e senza effetto serra, recupero di materia o non di energia.




Dietro l’angolo ci sono i cementieri di Isola delle Femmine, Porto Empedocle, Ragusa, Catania e di Priolo, che aspettano l’autorizzazione del co-incenerimento del : questo non lo permetteremo e ci opporremo con ogni mezzo democratico contro il tentativo di bruciare nei cementifici.


Caricato da isolapulita. - I nuovi video di oggi.

Altro elemento di distorsione nel funzionamento delle società d'ambito concerne la frequente e pressoché sistematica elusione delle regole di evidenza pubblica nella scelta delle imprese cui affidare i lavori, imprese spesso prive dei necessari requisiti di professionalità, caratterizzate da assunzioni clientelari, che in molti casi, come accertato dalla Commissione, hanno riguardato individui con pregiudizi penali, o legati da rapporti di parentela con soggetti pregiudicati.Le criticità di ordine economico finanziario degli ATO hanno quindi avuto ricadute gravissime nella gestione del ciclo dei rifiuti nella regione siciliana, contribuendo a determinare situazioni di altrettanto grave pregiudizio per la salubrità dell'ambiente e, quindi, la salute dei cittadini.
Relazione Commissione Parlamentare sui Rifiuti in Sicilia 6/10/10





martedì 23 agosto 2011

Napoli, 28 Maggio 1787


Napoli, 28 Maggio 1787

Johan Wolfgang Goethe.
.... Un numero rilevantissimo di persone, in parte uomini di mezza età, in parte ancora ragazzi, quasi tutti straccioni , sono occupati a
trasportare sugli asini la spazzatura fuori dalla città. La campagna che circonda Napoli è tutta un immenso orto: è un piacere osservare l'incredibile quantità di verdura che vien portata in città tutti giorni di mercato e come l'industria umana riporta poi alla campagna i rimasugli e i rifiuti della cucina, per accelerare lo sviluppo della vegetazione. Dato il gran consumo di legumi, i torsoli e le foglie di
cavolfiori, dei broccoli, dei carciofi, dei cavoli dell'insalata, dell'aglio costituiscono una parte notevole della spazzatura della città; e ognuno cerca di raccoglierne quanto più può..... Servi, ragazzi, i padroni stessi vanno e vengono dalla città durante la giornata quanto più possono, e quella è veramente per loro una preziosa
miniera.....Mi é stato assicurato che talvolta due di questi individui fanno società, comprano un asino, prendono a fitto da un proprietario
più benestante un pezzo di terra, e così, lavorando assiduamente, dato
questo clima felice, in cui la vegetazione non si arresta mai, riescono a dare alla loro industria uno sviluppo non indifferente"

venerdì 12 agosto 2011

Isola delle Femmine: Turismo e munnezza

Il PROFESSORE continua a dire ai CITTADINI di Isola delle Femmine che è FINITA l’emergenza rifiuti.

Signor PROFESSORE i CITTADINI di Isola ed i malcapitati TURISTI devono ringraziare la buona stella il mattino che si alzano per la passeggiata mattutina e non vedono munnezza per le strade del paese.

Per non parlare dell’impossibilità di una passeggiata serale se non venire travolti da una puzza maleodorante sul lungomare di Isola.


Chiediamo al PROFESSORE cosa intende dire quando afferma che è FINITA l’emergenza rifiuti?

Tutti i nuovi contenitori di munnezza sparsi in paese?

Tempo addietro PROFESSORE Lei aveva AFFERMATO che i cassonetti che invadevano il paese dovevano essere eliminati?

Auguri e buone ferie Signor PROFESSORE!








































Isola delle Femmine è sempre munnezza ?

Chiediamo al PROFESSORE cosa intende dire quando afferma che è FINITA l’emergenza rifiuti?

Aumentare il numero di nuovi contenitori di munnezza sparsi in paese?

Qualche anno fa, non aveva AFFERMATO PROFESSORE  che i cassonetti dovevano essere eliminati?

Auguri e buone ferie Signor PROFESSORE!




























PROFESSORE, pensi siamo nel 2011 Lei è oltre 20 anni
che amministra (da Sindaco o da Assessore: sì perchè da semplice
Consigliere Le sarebbe spettato un misero gettone di presenza)
questo paese ed i Cittadini di Isola delle Femmine devono recarsi
alle fontanelle cittadine per riempire i bidoni di acqua per il consumo
alimentare.

PROFESSORE potrebbe anche precoccuparsi di dare un aspetto
salubre e decoroso ai cittadini di isola che si recano
a ripempire nel   2011 i bidoni dell'acqua per farsi da mangiare

PROFESSORE Sarà senz'altro informato che qui è
un ricettacolo
di bestie di ogni genere

PROFESSORE Le chiedo ma Lei non ha mai
occasione di recarsi alle fontanelle e notare lo scempio
fonte di pericolo e di inquinamento di ogni genere

PROFESSORE ma si rende conto dello schifo
e del pericolo per la salute pubblica?
Lei saprà certamente che ci sono anche dei bambini di Isola
che frequentano questi posti